(18/11/2016) – Al Salone Internazionale di Los Angeles è stata svelata, nella versione Quadrifoglio, il primo SUV Alfa Romeo in oltre un secolo di storia: si chiama Stelvio, dal nome del valico montano più alto d’Italia (secondo in Europa). A questo modello è legata molta parte del futuro del Biscione. La cruciale sfida nel segmento dei SUV compatti premium è lanciata, ecco tutte le caratteristiche.

Le dimensioni sono volutamente contenute: 468 centimetri di lunghezza, 165 cm di altezza e 216 cm di larghezza. Sulla versione Quadrifoglio presentata a Los Angeles, spicca una minigonna in tinta carrozzeria con un’appendice in carbonio che ne accentua ulteriormente la sportività. Inoltre, il frontale presenta una forte connotazione di aggressività e potenza, dato soprattutto dalle specifiche prese d’aria per gli intercooler e dalle classiche asole attorno allo scudetto associate a un trattamento “nervoso” delle superfici. Allo stesso modo, nel posteriore a “coda tronca” spiccano i quatto terminali di scarico. All’interno, da notare il raggruppamento di tutti i comandi sul volante che è stato disegnato piccolo e diretto per adattarsi a tutti gli stili di guida; il tunnel diagonale e la plancia leggermente ondulata.
MOTORI – Altro elemento distintivo sono i motori. Stelvio Quadrifoglio adotta un 2.9 V6 BiTurbo benzina da 510 CV abbinato al cambio automatico a otto marce. Ispirato da tecnologie e competenze tecniche Ferrari, il motore BiTurbo benzina 6 cilindri è totalmente in alluminio per ridurre i pesi assoluti della vettura, in particolare quello sull’asse anteriore. Tra l’altro, sebbene i valori di potenza e coppia siano sensazionali, è straordinariamente efficiente nei consumi, grazie al sistema di disattivazione dei cilindri a controllo elettronico.

Ovviamente, come tutti i motori della nuova generazione Alfa Romeo, si contraddistingue anche per il rombo genuinamente Alfa Romeo. Tra le altre motorizzazioni nella gamma Stelvio è confermato il 2.0 Turbo benzina da 280 CV con cambio automatico a 8 marce. Si tratta di un 4 cilindri costruito interamente in alluminio che eroga una potenza di 280 CV a 5.250 giri/min e coppia massima di 400Nm a 2.250 giri/min. In dettaglio, oltre al sistema elettroidraulico di attuazione valvole MultiAir, tra le peculiarità di questo propulsore spiccano il sistema di sovralimentazione “2-in-1” e l’iniezione diretta con sistema ad alta pressione da 200 bar, che si traducono in una risposta particolarmente pronta ai comandi dell’acceleratore in tutto l’arco di funzionamento e in una notevole efficienza nei consumi.
CAMBIO – Il cambio ZF automatico a 8 marce presenta una calibrazione specifica tale da permettere di effettuare le cambiate in soli 150 millisecondi in modalità Race. La trasmissione è inoltre dotata di frizione “lock up” che assicura al guidatore una forte percezione di ripresa una volta innestata la marcia. Il cambio automatico è in grado, a seconda della modalità del selettore Alfa DNA Pro, di ottimizzare la fluidità, il comfort e la facilità di guida in tutti gli ambiti di utilizzo, compreso quello urbano, e permette di migliorare ulteriormente i consumi di carburante e le emissioni di CO2. Sono di serie le palette del cambio in alluminio sul piantone dello sterzo.
SELETTORE – Stelvio Quadrifoglio propone il nuovo selettore Alfa DNA Pro che modifica
il comportamento dinamico del veicolo in base alle scelte del guidatore: Dynamic, Natural, Advanced Efficiency (modalità di risparmio energetico) e Race (l’ideale per il massimo delle prestazioni).
TRAZIONE INTEGRALE – Il SUV Stelvio Quadrifoglio è dotato dell’innovativo sistema di trazione integrale con tecnologia Q4, progettato per gestire la trazione del veicolo in tempo reale.
L’architettura del sistema Q4 comprende una scatola di rinvio attiva e un differenziale anteriore progettati per soddisfare i requisiti tecnici specifici di Alfa Romeo, al fine di gestire in tempi molto rapidi una coppia elevata con una configurazione particolarmente compatta e leggera. La scatola di rinvio utilizza una tecnologia di frizione attiva avanzata che assicura una guida estremamente dinamica e, al tempo stesso, consumi ridotti. La rapidità di risposta e la precisione nella ripartizione della coppia sono garantiti dall’attuatore integrato Next-Gen secondo la modalità di guida selezionata tramite l’Alfa DNA Pro.
Nel dettaglio, il sistema Q4 monitora continuamente numerosi parametri per garantire la miglior ripartizione della coppia tra i due assali in funzione dell’utilizzo della vettura e dell’aderenza disponibile a terra. Questa tecnologia è in grado di prevedere le perdite di aderenza delle ruote, affidandosi alle informazioni raccolte dai sensori di accelerazione laterale e longitudinale, di angolo volante e di velocità d’imbardata della vettura. In condizioni normali, Stelvio Quadrifoglio con sistema Q4 si comporta come un veicolo a trazione posteriore: il 100% della coppia è inviato all’assale posteriore. All’approssimarsi del limite di aderenza delle ruote, il sistema trasferisce in tempo reale fino al 50% della coppia motrice all’assale anteriore attraverso una scatola di rinvio dedicata. Per assicurare la massima velocità di reazione nel ripartire la coppia, il sistema sfrutta un elevato sovraslittamento meccanico (fino al 2,5%) tra i due assali, che si traduce in un controllo della vettura ai vertici della categoria in termini di trazione e stabilità direzionale in curva. La tecnologia Torque Vectoring, per la prima volta abbinata alla trazione integrale Q4, ottimizza la motricità di Stelvio Quadrifoglio e ne accentua il suo carattere sportivo. Le due frizioni, contenute nel differenziale posteriore, consentono di controllare separatamente la coppia per ciascuna ruota. In questo modo, la trasmissione della potenza a terra migliora anche in situazioni di guida al limite. Ciò permette di condurre l’auto in modo sicuro e sempre molto divertente, senza mai ricorrere a interventi invasivi da parte del controllo di stabilità.
SOSPENSIONI – Per l’avantreno di Stelvio Quadrifoglio è stata scelta la sospensione a doppio braccio oscillante con asse di sterzo semi-virtuale, che ottimizza l’effetto filtrante e consente di sterzare in modo rapido e preciso. È un’esclusiva Alfa Romeo che, mantenendo costante l’impronta a terra dello pneumatico in curva, è in grado di garantire accelerazioni laterali elevate. In qualunque situazione e velocità, la guida di Alfa Romeo Stelvio è sempre naturale e istintiva. Il retrotreno presenta la soluzione a quattro bracci e mezzo – brevetto Alfa Romeo – che assicura contemporaneamente prestazioni, piacere di guida e comfort. Lo smorzamento è assicurato da elementi a controllo elettronico che si adattano istante per istante alla condizioni di guida e permettono di scegliere tra un comportamento più orientato alle prestazioni oppure al comfort.
INTEGRATED BRAKE SISTEM – Esclusivo del marchio Alfa Romeo e dopo aver debuttato per la prima volta su Giulia, anche Stelvio Quadrifoglio propone l’innovativo Integrated Brake System (IBS), il sistema elettromeccanico che combina il controllo di stabilità con il tradizionale servofreno garantendo una risposta istantanea del freno, limitando quindi la distanza di arresto, oltre a consentire un’importante ottimizzazione dei pesi. Non manca su Stelvio Quadrifoglio l’impianto frenante con elementi di alluminio e dischi carbo-ceramici.
L’ALFA CHASSIS DOMAIN CONTROL (CDC) – Rappresenta il “cervello” di Stelvio Quadrifoglio che coordina tutta l’elettronica di bordo. Il sistema gestisce l’azione dei diversi contenuti – quali il nuovo selettore AlfaTM DNA Pro, la trazione integrale Q4, il sistema AlfaTM Torque Vectoring, le sospensioni attive e l’ESC – e governa l’ottimizzazione delle prestazioni e il piacere di guida. In dettaglio, il CDC adatta in tempo reale l’assetto della vettura, rendendo dinamiche le mappature delle modalità dell’AlfaTM DNA Pro, sulla base dei dati di accelerazione e rotazione rilevati dai sensori. Previene e gestisce inoltre situazioni critiche, informando in anticipo le specifiche centraline coinvolte nel sistema elettronico della vettura: chassis, powertrain, sospensioni, impianto frenante, sterzo, assistenza alla guida e differenziale in curva.